La settimana europea è cominciata di martedì con il
Napoli impegnato in terra ucraina che non ha deluso le aspettative. Anzi, andati sotto di un gol, gli uomini di Sarri, al suo debutto assoluto in Champions, hanno reagito portandosi avanti con la doppietta di Milik.
Fine dei giochi e primi tre punti per gli azzurri che si candidano da favoriti per il primo posto nel girone.
Mercoledì era il turno della
Juventus, carichissima di aspettative, forse troppe, che però non è riuscita ad andare oltre uno 0-0 spento contro il Siviglia. Qualche mugugno da parte dei tifosi ha anche infastidito i calciatori bianconeri, già nervosi per la mancata vittoria alla prima di stagione in Europa. Allora via agli sfottò per questa squadra stellare che però non ha decollato, almeno fino adesso; il primo posto nel girone resta comunque abbordabilissimo, e quindi poco preoccupa un pareggio alla prima giornata.
Ci è voluto poco per distogliere l'attenzione dalla Juve: la figuraccia dell'Inter, sconfitta in casa per 0-2 dall'Hapoel Beer Sheva, è destinata a rimanere negli annali insieme a diverse altre degli anni passati, ma questa volta l'ironia si scatena senza pietà sui social. Tra loghi della birra moretti con Shevchenko al posto di Orso Maria Guerrini, a richiamare il nome della squadra israeliana, a foto di Mancini sorridente pubblicate qua e là, e chissà se Mancini sta davvero sorridendo dopo le ultime uscite nerazzurre.
Poche parole da spendere per la Fiorentina e la Roma. I giallorossi continuano a non convincere, e seppure fosse la partita più impegnativa del girone, non riescono ad essere pungenti e determinati laddove dovrebbero esserlo, dimostrandosi troppo arrendevoli e disattenti; così facendo è più facile parlare di punto guadagnato, più che di due punti persi, ma siamo solo all'inizio. I viola invece sbagliano tanto e non trovano il gol per tutta la partita, senza mai comunque soffrire agli affondi del PAOK. Babacar non trova le misure giuste e Bernardeschi, Zarate e Tello rimangono a guardare per quasi tutta la partita che si spegne sullo 0-0. Forse la testa per i viola era già alla Roma.
Ma la perla di giornata l'ha regalata ieri il Sassuolo, che contro pronostico ha annientato gli spagnoli dell'Atletico Bilbao per ben 3-0: Lirola, Defrel e Politano, hanno ricordato ai baschi che in Italia non si viene in gita, rimandando alla memoria dei biancorossi quella gara con il Torino di qualche stagione fa. Questo Sassuolo piace, e può dire ancora tanto in questa competizione, che l'ha visto entrare in punta di piedi e potrà regalare ancora grandi soddisfazioni.