Le Nazionali lasciano spazio ai club per riprendere l'11 novembre

Russia 2018: il resoconto della terza giornata di qualificazioni

di Carmelo Micalizzi | 12-10-2016 | Calcio Internazionale

Si è chiusa anche la terza giornata di qualificazione a Russia 2018: gli azzurri hanno chiuso questo doppio turno con 4 punti, un buon bottino, considerando che la prima gara contro la Spagna era tutt’altro che facile. Qualche perplessità ci viene invece dalla prestazione offerta contro la Repubblica di Macedonia, criticata aspramente, così come sono state criticate in modo abbastanza duro alcune scelte tattiche di mister Gianpiero Ventura. Gli azzurri sono comunque riusciti a spuntarla nei minuti di recupero, grazie al gol di Immobile che con la sua doppietta ha completato la rimonta, portando gli azzurri sul risultato di 2-3: gli azzurri erano andati in vantaggio con Belotti, facendosi poi rimontare dall’attaccante del Palermo Nestorovski e dal 2-1 di Hasani. Un’Italia dunque da rivedere nelle sue prossime uscite, quando ci sarà senza dubbio Marchisio a centrocampo e Ventura avrà avuto il tempo di rivedere diversi aspetti che non hanno convinto.
Nel girone dell’Italia, il girone G, Spagna e Italia comandano con 7 punti seguite da Albania e Israele a 6 e poi da Macedonia e Lichtenstein a 0. Ricordiamo che ai mondiali va solo la prima di ogni raggruppamento, mentre la seconda si imbatterà in un sorteggio che terrà conto del ranking FIFA e affronterà dunque la seconda di un altro girone, con gara di andata e ritorno. In virtù di questa regola dunque l’Italia andrebbe per il momento allo spareggio, perché gli spagnoli detengono la migliore differenza reti in virtù dell’8-0, inflitto al Lichtenstein, che gli azzurri dovranno ancora affrontare (12 novembre). E’ comunque troppo presto per fare calcoli, ne sapremo di più dopo la gara di ritorno contro le furie rosse in terra spagnola.

Per quanto riguarda gli altri gironi, in testa al girone A troviamo in perfetta parità Francia e Svezia; nel girone B la Svizzera comanda con 9 punti, seguita dal Portogallo a 6; nel gruppo C, la Germania a 9 stacca di soli 2 punti l’Azerbaijan a sorpresa a 7 punti; Serbia e Irlanda a 7 punti si contendono il gruppo D, mentre Montenegro e Polonia sono in testa al gruppo E, con gli stessi punti; L’Inghilterra a 7 è in testa al gruppo F, seguita da Lituania e Slovenia a 5; nel gruppo H, Belgio e Grecia sono a 9 punti, ma il Belgio è nettamente in testa per la differenza reti; in ultimo troviamo il gruppo I, in cui Croazia e Islanda appaiate a 7 punti, precedono l’Ucraina a 5.

Le Nazionali adesso si fermano, e lasciano nuovamente spazio ai campionati. Il prossimo appuntamento con le qualificazioni a Russia 2018 è fissato a partire da venerdì 11 novembre.

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