di Carmelo Micalizzi | 21-10-2016 | Calcio Internazionale
Siamo giunti a metà esatta delle qualificazioni alla fase a
eliminazione diretta delle coppe europee. Ieri la terza giornata di Europa
League che ha visto impegnate Fiorentina, Inter, Sassuolo e Roma, ha chiuso il
classico turno infrasettimanale di gare internazionali, che era iniziato
martedì, con la Juventus impegnata a Lione in Champions, per poi proseguire con
il Napoli, tra le mura amiche contro i turchi del Besiktas.
Cominciamo a dare un’occhiata alla situazione della Juventus, che si trova in
testa al suo girone con 7 punti, imbattuta, a parità con il Siviglia, con cui
ha pareggiato per 0-0, ma che precede per differenza reti: 5 gol fatti e 0
subiti per i bianconeri, 2 fatti e 0 subiti per gli spagnoli. Ben staccate
dietro ci sono Lione a 3 punti e Dinamo Zagabria ancora a secco. Nel girone B
il Napoli si complica la vita: da possibile storica qualificazione dopo tre
giornate, a sconfitta casalinga con il Besiktas, che riapre i giochi per la
qualificazione. Troppe ingenuità in una gara neanche troppo complicata, che
avrebbe dovuto portare i 3 punti così come avvenute nelle prime due giornate; a
niente servono i gol di Mertens e Gabbiadini su rigore, perché i turchi
strappano un 2-3 (gol decisivo in fuorigioco) nel finale, e si portano a 5,
subito dietro i partenopei a 6 punti; seguono Benfica a 4 Dinamo Kiev a 1.
Ieri invece si è chiusa la terza giornata di Europa League: le prime a scendere
in campo sono state Inter e Fiorentina, entrambe uscite con una vittoria
preziosissima. I viola hanno sbancato Liberec imponendosi per 1-3 con la
doppietta di Kalinic e il gol di Babacar, che proiettano la squadra in testa a
7, davanti a Paok e Qarabag a 4 e Liberec a 1. L’Inter invece trova i suoi
primi tre punti, battendo il Southampton con un gran gol di Candreva che è
valso l’1-0 mantenuti fino alla fine, anche dopo l’espulsione di Brozovic;
nerazzurri ultimi del girone a 3 punti, dietro a Southampton e Beer Sheva a 4 e
Sparta Praga a 6.
Alle 21 è stata la volta del Sassuolo che ha pareggiato a Vienna con il Rapid
1-1 grazie ad un autogol, dopo essere passato in svantaggio, dopo la sconfitta
nel turno passato rimediata in Belgio. Neroverdi che vanno al secondo posto a
pari punti con lo stesso Rapid, davanti al Bilbao a 3 e dietro il Genk a 6
punti.
In ultimo la Roma che sempre alle 21 fa un disastro nella gara con l’Austria
Vienna: i giallorossi si portano sul 3-1 con i gol di Elsharaawy (doppietta) e
Florenzi, che conservano fino all’82’ quando il Vienna accorcia dapprima le
distanze, trovando il pari all’84’. E’ 3-3 clamoroso per la Roma che guida il
girone a 5 punti con gli austriaci, davanti all’Astra a 3 e Plzen a 2.
Prossimo turno di coppe fra due settimane, quando si partirà
con la prima gara di ritorno di ogni girone.
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