La quarta giornata di coppe europee è finita. Non è stata certo una giornata positiva per le italiane, almeno non per tutte, anzi possiamo dire che vanno a casa col sorriso soltanto Roma e Fiorentina.
Martedì la Juventus affrontava il Lione, già battuto in Francia per 0-1, alla ricerca della qualificazione con due turni di anticipo. Qualificazione che sarebbe arrivata con una vittoria, che i bianconeri hanno gettato al vento facendosi raggiungere da un gol di Tolisso al minuto 85, dopo essere andati sopra di un gol con il rigore di Higuain al 13'. Ora la classifica recita Siviglia 13, Juve 8, Lione 4 e Dinamo Zagabria 0; gli uomini di Allegri dunque nel prossimo turno con il Siviglia necessitano con ogni probabilità di una vittoria, per qualificarsi agli ottavi e andarsi a prendere anche il primo posto.
Mercoledì il turno del Napoli, che nell'anticipo delle 19 con il Besiktas in Turchia, inciampano ancora, così come avvenuto al San Paolo con il 2-3 per i turchi. Stavolta però, ad evitare il peggio e salvare la faccia ci ha pensato Hamsik, che ha siglato all'82' il pari dopo che il Besiktas si era portato avanti con un rigore di Quaresma al 79'. Napoli che si trova ora a pari punti (7) con il Benfica e a +1 sul Besiktas, e che necessita di una vittoria con la Dinamo Kiev, ferma a 1 punto, per cercare la qualificazione e rimanere in lotta per il primo posto.
Ieri c'è stata la chiusura del 4° turno di coppe, con le gare di Europa League, che vedevano impegnate Fiorentina, Roma, Sassuolo e Inter.
Subito in campo la Roma, che ha archiviato la pratica Austria Vienna con un 2-4 prendendosi la vetta solitaria nel girone a 8, seguita proprio dagli austriaci a 5, poi i romeni dell'Astra a 4 e il Viktoria Plzen a 3, prossimo avversario dei giallorossi. Alle 19 era la volta anche della Fiorentina, che passa agevolmente 3-0 in casa con il Liberec e va a 10, staccando il Qarabag a 7, il Paok a 4 e il Liberec a 1. Qualificazione praticamente certa per i viola, con primo posto probabilissimo, che arriverà dopo la prossima gara casalinga con il Paok Salonicco.
Le gare delle 21.05 lasciano l'amaro in bocca alle italiane: il Sassuolo inizialmente in vantaggio per 2-0 con il Rapid Vienna, si fa raggiungere sul 2-2 subendo due reti nei 5 minuti finali, perdendo la vetta del suo gruppo. Sassuolo ora fermo a 5 con Rapid, staccato di un punto da Genk e Bilbao, ma la qualificazione è ancora più che possibile.
Difficilissima invece la situazione dell'Inter, che si fa rimontare da 0-1 a 2-1 dagli inglesi del Southampton, perdendo la partita e quasi certamente la possibilità di qualificazione. I nerazzurri, ancora nel pieno del caos societario e senza allenatore sono a 3 punti, staccati di 1 dal Beer Sheva, 4 dal Southampton e ben 6 punti dallo Sparta Praga. Servirà un miracolo, nel prossimo turno, giorno 24 novembre per cercare di rimanere attaccati a questa Europa League.