di Carmelo Micalizzi | 25-04-2017 | Rubriche
Siamo di nuovo presenti con tutti i numeri, la classifica, il migliore e il
peggiore e le curiosità, per questa trentatreesima puntata di “Diamo i numeri!”.
PARLA LA CLASSIFICA
E’ quasi fatta per lo scudetto alla Juventus, il sesto di fila ormai
raggiunto dai bianconeri che però, quest’anno come due anni fa, hanno qualcosa
di più grosso fra le mani; una semifinale di Champions per continuare il
cammino verso la finale di Cardiff.
La corsa al secondo posto torna a socchiudersi perché la Roma allunga e torna a
+4 sul Napoli, a quota 71. Lotta serrata per il quarto posto con la Lazio a 64
e l’Atalanta a 63, ma per l’Europa dovrebbe essere utile anche il sesto posto e
quindi sarà lotta tra Milan e Inter a 58 e 56 punti.
In fondo alla classifica, finisce qui l’avventura del Pescara in A, che
retrocede, mentre il Palermo probabilmente saluterà il prossimo turno la
massima serie. Crotone ed Empoli se la giocheranno punto a punto con i
calabresi a 24 e i toscani a 29.
I MODULI, I GOL, LA MEDIA PUNTI
Record di gol stagionale: sono 48 i gol segnati
in questa giornata incredibilmente prolifica e ne risente pesantemente la media
punti delle vostre squadre.
Con 78.62 punti di media è il 4-3-3 il miglior modulo di giornata, che è però
solo il secondo più scelto, perché il top di impieghi è per il 3-4-3 con il 74%
(77.41 punti). Poco impiegati gli altri moduli, che fanno totalizzare anche
molti meno punti.
IL RE DEL 33° TURNO
Con un 8 in pagella e una tripletta contro il Palermo, è Keita Balde il
migliore del 33° turno. Ben 17 punti che lo staccano da Icardi e Immobile,
fermi a 15 punti. Per Keita il 70% di presenze da titolare nelle vostre
formazioni, meglio fa Icardi con il 90%, come ci attendevamo, ma ancor più
impiegato è Immobile che tocca il 97%.
L’unico a figurare nella Top 11 della Serie A è Icardi, che si trova al quarto
posto per fantamedia, dietro a Belotti, Mertens e Dzeko.
IL PEGGIORE
Grazieremo Posavec, perché 6 gol subiti in una
sola partita non possono essere solo colpa del portiere. Il peggiore di
giornata è quindi per noi Suso (96% titolare, disastroso per le vostre
formazioni) del Milan: un rigore calciato malamente che non permette al Milan
di pareggiare, e che porterà i rossoneri a capitolare successivamente. Un altro
che merita di essere citato e che avrebbe dovuto fare da monito per Suso è
Bernardeschi, che tenta una specie di cucchiaio ma fallisce malamente,
facendosi parare il tiro dagli undici metri da Handanovic per poi essere
sostituito. Poco male, perché i viola dal falitto 2-2, vinceranno poi 5-4.
CURIOSITÀ
Con 74 reti già subite, il Pescara si candida ad
essere la peggior difesa degli ultimi 5 anni. Nel 2012/13 infatti, lo stesso
Pescara subì 84 gol, traguardo difficile da superare viste le poche giornate
rimaste, ma il record (della storia recente) del campionato appartiene comunque
al Pescara.
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