di Carmelo Micalizzi | 17-05-2017 | Rubriche
L’attesa è
finita. Questa sera allo Stadio Olimpico si gioca la finale di Coppa Italia tra
Juventus e Lazio. I biancocelesti avranno l’opportunità di disputare questa
gara praticamente come una gara casalinga, dopo aver eliminato la Roma in
semifinale.
I bianconeri invece hanno fallito il match point domenica proprio con i
giallorossi, ma possono già questa sera mettere il primo trofeo in bacheca, in
attesa di chiudere il discorso scudetto domenica con il Crotone; per la finale
di Champions mancano 17 giorni, ma gli uomini di Allegri si proietteranno alla
gara più importante della stagione probabilmente già da domattina.
FORMAZIONI -
Difficile dire chi arriva meglio a questa sfida, ma possiamo dare un’occhiata
alle formazioni, per avere un’idea della partita che ci aspetta:
la Lazio non potrà contare su Lukaku e schiererà Lulic o forse Murgia, la Juve
invece si presenta senza Rugani, Khedira e lo squalificato Pjanic, quindi probabilmente
punterà su Rincon, mentre Cuadrado potrebbe lasciar spazio ad uno straripante
Dani Alves.
DESIGNAZIONE E PRECEDENTI - Sono attesi circa 66 mila spettatori per questa
finale, che sarà arbitrata da Paolo Tagliavento: la designazione non è stata
gradita dai tifosi della Lazio, che in questa stagione non hanno comunque mai
incrociato Tagliavento, che ha invece diretto la sconfitta della Juventus a San
Siro con l’Inter e lo 0-1 bianconero sulla Samp a Marassi; per quanto riguarda
i precedenti tra Juve e Lazio affidati a Tagliavento, invece, due vittorie per
la Juventus e una per la Lazio.
I biancocelesti hanno eliminato la Juventus nel 2009 e nel 2013, mentre hanno
perso la finale del 2015 e sono stati eliminati ai quarti contro i bianconeri
nell’edizione dello scorso anno.
I NUMERI
DELLE DUE SQUADRE – In questa edizione della Coppa Italia, la Juventus ha
disputato 4 partite, in cui ha segnato 10 gol e ne ha subiti 7 (4 dal Napoli, 1
dal Milan e 2 dall’Atalanta), mentre la Lazio ha segnato lo stesso numero di
gol, subendone però 6; entrambe le formazioni hanno perso una gara nel doppio
confronto per la semifinale (Roma-Lazio 3-2, Napoli-Juventus 3-2).
Da notare l’uguaglianza nei gol segnati tra le due squadre anche in campionato
(72 reti), ma la Lazio subisce molto di più con 45 gol subiti contro i soli 26
dei bianconeri in 36 partite.
Un altro
dettaglio importante è rappresentato dagli scontri stagionali tra le due
squadre: la Lazio ha perso entrambe le gare di campionato, sia in casa (0-1)
che fuori casa (2-0) e ha fatto segnare una certa difficoltà nelle partite “importanti”.
Se è vero
che i biancocelesti sono riusciti a vincere due derby su quattro, è anche vero
che la formazione di Simone Inzaghi ha perso entrambe le sfide a San Siro con
Milan e Inter e ha perso in casa nettamente con il Napoli, oltre appunto a
perdere due sfide su due con Allegri.
La pressione quindi gioca tanto sulla squadra laziale, molto meno invece sui
bianconeri, che di partite importanti in questa stagione ne hanno giocate tante.
I numeri quindi dicono Juventus, ma il calcio è bello proprio perché ogni
previsione è fatta per essere smentita.
Si parte stasera alle 21.00, lo spettacolo è assicurato.
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